
Quando la mente dimentica i nomi
il corpo ricorda gli abbracci
Informazioni
Pubblico: Scuola Secondaria di Primo e Secondo grado
Pubblico adulto
Durata prevista: 60 minuti
Crediti
Testo: Mirko Rizzi e Luca Colombo
In scena: Luca Colombo
Regia: Mirko Rizzi
Assistente alla regia: Alice Bestetti
Coordinamento tecnico: Alice Bestetti
Produzione: LAG teatro
Lo spettacolo
“Non ti scordar di me” affronta il tema dell’Alzheimer attraverso lo sguardo di Luca e il rapporto con nonna Paola, la donna che lo ha cresciuto. Non è la cronaca di una malattia, ma un viaggio nella memoria e nella persistenza degli affetti.
Tra episodi di disarmante ironia e sospensioni poetiche, i piccoli riti quotidiani, i sandali eterni, il telecomando finito nel freezer, le merende, una voce che continua a chiamarlo “Biondo”, diventano frammenti di un legame che resiste mentre i ricordi svaniscono.
Dal quotidiano al mito di Orfeo, Luca cerca di trattenere non tanto i fatti, quanto la luce di chi lo ha amato.
Perché questo spettacolo
Per parlare di Alzheimer senza ridurlo a un racconto della malattia.
“Non ti scordar di me” parte da un vissuto intimo e lo apre a qualcosa che riguarda tutti: la paura dell’oblio, i riti familiari, i gesti che restano quando i ricordi si fanno fragili.
L’ironia e la poesia permettono di attraversare un tema complesso senza alleggerirlo né trasformarlo in “teatro del dolore”.
La memoria privata diventa così esperienza condivisa.
